Vista la situazione in qui ci troviamo, quella dei “boom di contagi”, nonostante le vaccinazioni (con due tre e alcuni anche con la terza dose) e visto che nessuno dei consiglieri non ha mai parlato nel Consiglio Comunale delle cure a domicilio, sorprende vedere quando qualcuno prende l’iniziativa di chiedere ai cittadini imolesi di fare delle domande su un problema molto serio quella della vaccinazioni dei bambini, al propagandista locale dei vaccini dr. Rossi – direttore dell’Ausl di Imola.
E ‘una occasione da non perdere, offerta dalla consigliera Merli di FDI, anche perché dopo quella frase che ad Imola “abbiamo un virus inglese, con la tipizzazione locale” ci domandiamo quale sarebbero le giustificazioni del dottore per inoculare i più piccoli e i più indifesi con vaccini sperimentali, visto che loro hanno poca probabilità di contagiarsi e di morire a causa di un virus che non esiste più, ma ci sono rimaste le sue varianti dopo la vaccinazione di massa.
“Domani pomeriggio ( 12.11.2021) avremo commissione sanità” – ha annunciato la consigliera Merli (FDI) su Facebook. ” Porremo, come sempre, domande. Il sentimento che proviamo però è di profonda disillusioni -dice la Merli- ormai siamo esautorati dalla riflessione: la marcia vaccinale procede decisa verso i più piccoli! Nessuna tesi a favore da parte del dr Andrea Rossi ci convincerà mai. I bambini sono la nuova riva (o deriva) della sperimentazione: i bambini, che nulla temono se infettati.
Se vuoi collaborare con me alle domande da porre al Direttore generale dell’AUSL di Imola, scrivi nei commenti le tue riflessioni” ha scritto la Merli sul suo account facebook aperto a chi ha intenzione di fare queste domande.
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