Tassa rifiuti, perché chi è stato costretto a restare chiuso, non producendo rifiuti deve pagare come se fosse stato aperto? Sono arrivate sul territorio cartelle esorbitanti e astronomiche che tanti faticano a pagare e i sindaci cosa fanno come lo sceriffo di Nottingham. Prelevano ai poveri (chi lavora e fatica a tirare su le serrande tutte le mattine in questo momento di pandemia sanitaria, sociale ed economica), per dare ai ricchi, Hera.
NO ai sindaci Dracula che succhiano il sangue dei lavoratori. Le istituzioni, i Comuni e Il Circondario imolese dove sono? Cosa sta facendo il Presidente e sindaco di Imola Panieri su questo versante, oltre che approvare il patto di sindacato e rinnovare tutte le convenzioni con Hera? Si faccia portatore presso la multiservizi dei problemi della gente e delle attività economiche del territorio. Bisogna rivedere le tabelle del piano rifiuti, calcolare le giornate di chiusura obbligatoria da Marzo 2020 ad oggi e fermare questi inopportuni e insensati pagamenti che danno il colpo finale al tessuto economico del territorio.
I sindaci non posso prestarsi a queste accanimenti vessatori , difendano i propri concittadini, i propri lavoratori, non si trasformino nel boia che sul patibolo da l’ultimo colpo di mannaia a chi è stato ingiustamente penalizzato e vessato da marzo in avanti . Le associazioni, i sindacati non rimangano in silenzio e si facciano sentire. Forza sindaci un atto di dignità! Ricordando che non bastano dei rinvii se poi alla fine ti fanno pagare tutta la chiusura!
Simone Carapia
Consigliere Lega Imola
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