
Replica a Palazzolo “Palazzolo, da vecchia volpe della politica, prova a confondere le acque sul tema della alleanze e dei futuri assetti in vista delle elezioni amministrative della nostra città. Sarebbe facile rispondergli chiedendogli piuttosto di spiegarci l’idea e gli assetti della sua parte politica, invece di fare congetture sul nostro campo. Tuttavia penso che sia semplice, almeno per me, esprimere un parere sullo scenario che di cui fantastica: il caso di Palermo, con un listone unico tra PD popolari ed ex NCD, è una scelta sbagliata frutto forse di un PD in difficoltà, che non ci appartiene.
Altra cosa è mantenere la tradizione coalizionale del riformismo imolese.
Infatti io penso che partendo dalla coalizione di centro sinistra che oggi governa la città, accanto a una forte è autorevole lista del PD si possa costruire un rinnovato campo di forze: recuperando il rapporto con i mondi a sinistra del Pd, coinvolgendo un civismo autentico fatto anche di giovani e, come è sempre avvenuto, dialogando con il centro laico e cattolico.
Protagonisti della costituzione di questa alleanza dovrebbero essere secondo me un progetto politico e una idea forte di città. Non certo le manovre di ricollocazione del ceto politico locale, di cui fantastica Palazzolo.”
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