Giorno dopo giorno, tra l’indifferenza dei più, prosegue, da parte dell’autodromo, la produzione di rumore, inquinamento e debito pubblico.
Oggi, venti dicembre, ancora rumore. Chi abita nei pressi della struttura e subisce questo quotidiano martirio , è un cittadino di serie b? Vorrei risposta da parte di chi ci amministra, ma si tratta delle stesse persone che vogliono il raddoppio della discarica e che continuano a sottrarre terreno agricolo per aumentare la cementificazione della città. Questi atteggiamenti contro l’ambiente non hanno certo una ricaduta positiva sulle prossime generazioni.
Una seria riflessione sui temi ambientali e sulla partecipazione doverosa dei cittadini alle scelte importanti che riguardano il loro territorio, ad Imola purtroppo non prende piede.
PS tutto tace anche da parte della Igiene Pubblica alla quale ho chiesto, inascoltato, di monitorare l’inquinamento atmosferico prodotto dalle quotidiane attività dell’autodromo, visto che quello acustico pare risolto semplicemente allontanando i fonometri…
un cittadino tradito ed avvilito
Giovanni Tonelli Imola

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