Anche nell’alta vallata del Santerno è ora presente un defibrillatore semiautomatico, precisamente all’Osteria Tubeya in via Sillaro 1540, nella frazione di Belvedere, in comune di Castel del Rio: è stato donato di recente dal Lions Club Val Santerno alla Pro Loco. Consentirà, in caso di necessità, un intervento immediato in attesa dell’arrivo dei soccorsi. La Croce rossa italiana, la cui sede di Castel del Rio si trova nella postazione della Protezione civile, ha offerto l’addestramento per l’uso dell’apparecchiatura e sabato 10 dicembre sono stati abilitati sette operatori, tutte persone della zona (cinque di Belvedere, un insegnante delle scuole medie di Castel de Rio e il vicesindaco di Castel del Rio).
In Italia ogni anno oltre 60.000 persone sono vittime di arresto cardiaco, evento che, nella maggior parte dei casi, avviene improvvisamente. Si ferma un cuore ogni 8 minuti circa, un cuore spesso giovane che avrebbe potuto essere salvato.
Non tutti sanno, infatti, che l’intervento con un defibrillatore, usato in tempi brevi dall’accaduto, permette anche a personale non sanitario di salvare la vita della persona colpita da arresto cardiaco.
Grazie alla diffusione di defibrillatori è possibile rendere i luoghi pubblici (scuole, impianti sportivi, supermercati, paesi e città) più sicuri se il personale e la cittadinanza sono preparati a rispondere correttamente all’evento accaduto.

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