
Ennesimo infortunio mortale, il secondo in una settimana nel nostro territorio. Ieri un lavoratore di 53 anni è deceduto, schiacciato da un mezzo in movimento in un cantiere edile a Castel Guelfo. Alla famiglia vanno le nostre condoglianze.
Chiediamo agli organi preposti di eseguire con la massima accortezza tutti gli accertamenti necessari ad individuare le cause dell’incidente e le eventuali responsabilità.
Ancora una volta dobbiamo constatare che la sicurezza e la tutela dei lavoratori continuano ad essere sottovalutati. Occorre mantenere alta l’attenzione e vigilare all’interno dei cantieri per abbassare la soglia di rischio infortuni.
CGIL IMOLA
FILLEA CGIL IMOL
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