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A BORGO TOSSIGNANO PER SAN MARTINO PRIMA CALDARROSTE E POI POLETTI IL SINDACO MORTERO PRENDE DUE PICCIONI CON UN MARRONE

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Il pd della vallata appare sempre più come un pugile suonato, infatti dopo il referendum perso sul comune unico si è beccato un uno due difficile da assorbire ed ora ………

Un tempo il vecchio partito comunista faceva un “fischio” ed in vallata si riempivano sale e piazze, ora la paura fa studiare le formule più strane. La Pro Loco organizza stand gastronomico e caldarroste in piazza a Borgo Tossignano per le 18,30 dell’11 novembre, San Martino,ed il pd alle 20,30 nella sala consiliare, che si affaccia sulla piazza della festa di San Martino organizza il convegno per il si al referendum con il ministro Giuliano Poletti. Strana la coincidenza, molto strana e non crediamo al caso, certamente in casa pd sapevano della tradizionale serata gastronomica di San Martino organizzata dalla Pro Loco, al referendum mancano più di venti giorni quindi non vi è fretta; Borgo Tossignano ha una bellissima e nuova sala polivalente, orgoglio delle associazioni e dell’amministrazione comunale, in detta sala si sarebbe accolto in modo molto più bello il ministro ed avendo una capienza maggiore certamente avrebbe accolto molto meglio le numerosissime persone interessate al “verbo” del ministro. Ops! Ma è forse qui che sta il problema,il Sindaco Clorinda Mortero ha una terribile paura di rimediare un altra figuraccia ed allora è meglio una sala piccola, ma soprattutto i marroni arrosto, vuoi mai che qualche persona che è in piazza con la Pro Loco poi non decida di salire le scale del comune? Certo è che la paura fa 90 e il pd, costretto a sfruttare una tradizione locale come traino per la serata è veramente alla frutta secca.

Simone Carapia

Capogruppo Fi Circondario Imolese