TuttoImola.it

Sito di informazione, opinione, satira e cultura da Imola, Romagna e Area Metropolitana

FUSIONE VALLE DEL SANTERNO, ESULTA LA LEGA NORD: “OK DEL CORECOM, LA NOSTRA SEGNALAZIONE PASSA ALL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLA COMUNICAZIONE”.

Screenshot_2016-09-09-14-15-46-1

“Il 2 Settembre abbiamo denunciato al CORECOM delle presunte violazioni dell’articolo 9 della Legge 28/00, per intenderci quello che impone il silenzio alle amministrazioni pubbliche durante le campagne elettorali”. – a ricordarlo sono Daniele Marchetti, Consigliere Regionale, Marco Casalini, segretario della Lega Nord sezione imolese e Fabio Morotti, responsabile Lega Nord per la vallata, che proprio una settimana fa inviarono una segnalazione al Comitato Regionale per le Comunicazioni su una situazione al quanto anomala che interessava il processo di fusione in corso dei comuni della Valle del Santerno.

“La nostra segnalazione – precisano i tre leghisti – verteva su un opuscolo palesemente pro fusione patrocinato dai Comuni di Borgo Tossignano, Casalfiumanese e Fontanelice, un documento intitolato “Uniti! Dal fiume Santerno alla Vena del Gesso per realizzare il domani della nostra Comunità”, caricato e ancora consultabile sul sito della Regione, dopo il via della campagna elettorale per il referendum sulla fusione scattata ufficialmente il 1 Settembre”.

Il CORECOM preso atto della segnalazione inviata dalla Lega Nord, ha immediatamente richiesto una memoria difensiva alla Responsabile del Servizio riordino, sviluppo istituzionale e territoriale, Elettra Malossi al Responsabile del Servizio statistica, comunicazione, sistemi informativi geografici, educazione alla sostenibilità, partecipazione, Stefano Michelini, i quali cercando di discolparsi hanno dichiarato che la Regione Emilia-Romagna ha messo a disposizione uno spazio aperto per la pubblicazione di contenuti la cui responsabilità permane in capo ai comuni interessati e che l’opuscolo oggetto di segnalazione illustra i principali vantaggi della fusione.

“Quindi di chi è la responsabilità? – si domandano Marchetti, Casalini e Morotti – “Della Regione o dei Comuni, dato che secondo i responsabili regionali la responsabilità permane in capo proprio alle Amministrazioni Comunali? E in tal caso chi risarcirebbe i cittadini dei comuni che hanno prodotto del materiale palesemente elettorale oggetto poi di una violazione delle normative vigenti”.

“Ora non ci resta che accogliere con soddisfazione la decisione del CORECOM – concludono i tre esponenti della Lega Nord – che ha inoltrato all’Autorità per le Garanzie nella Comunicazione tutta la documentazione relativa alla segnalazione inviata, dalla quale, sempre secondo il Comitato Regionale per le Comunicazioni, pare che si possa evincere la violazione dell’art.9 della Legge n.28/00”.

Infine si rende noto che la documentazione oggetto di segnalazione è stata rimossa dal sito regionale.