La professionalità della Dott.ssa Lanzoni non si discute, ma era necessario cercare una persona di discontinuità dalla reggenza Lorenzi per la società strumentale del Comune di Imola.Non vorremmo che ci fossero delle contaminazioni e che qualcuno “inconferibile” continuasse a comandare e prendere decisioni importanti dall’esterno. Quindi nessuna novità eclatante , se fosse stato nominato Bertozzi ( adesso ricopre il ruolo di procuratore speciale della società)saremmo stati davvero su una edizione sul Santerno di scherzi a parte. Rimangono comunque 2 questioni aperte la restituzione dei compensi dell ‘ex Amministratore unico Lorenzi e la delicata posizione del Sindaco rispetto all’Anac.Per questo chiediamo un consiglio comunale straordinario e stiamo raccogliendo le firme per questo…..ma l’impressione è che sia stata nominata un’ altra Yes woman sul Santerno.Se poi aggiungiamo che pare essere stata rinviata a giudizio per l’affare tre spighe ( cooperativa di Castel Guelfo dove gli ex vertici compresa la Lanzoni saranno presto a processo)dove ricopriva il ruolo di revisore …ogni commento è superfluo…altro che Anac, siamo passati dalla padella alla brace.
Simone Carapia
Capogruppo Fi Imola
NOMINA SOCIETÀ BENI COMUNI: UN’ ALTRA YES WOMAN CHE PARE ESSERE STATA RINVIATA A GIUDIZIO PER LA QUESTIONE “TRE SPIGHE” DI CASTEL GUELFO….DALLA PADELLA ALLA BRACE?

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