Appena il 30 aprile scorso il M5S ha presentato alla Guardia di Finanza un esposto nel quale si faceva presente che il conferimento della carica a Loris Lorenzi di Amministratore unico della società comunale BeniComuni s.r.l. rappresentava un evidente e palese conflitto d’interesse in quanto il medesimo al contempo ricopriva anche importanti cariche societarie in aziende fornitrici della prima senza aver ricevuto espressamente mai alcuna autorizzazione da parte del Comune.
Questa situazione oltre a violare lo statuto della BeniComuni Srl secondo noi determinava quindi un palese conflitto di interesse da parte dell’amministratore unico Lorenzi con ipotesi di reato di abuso d’ufficio ai sensi dell’art. 323 del Codice Penale.
Oggi apprendiamo che l’Autorità Nazionale Anti Corruzione a firma del dott. Raffaele Cantone, usando praticamente le nostre stesse parole pronunciate appena tre mesi fa, in data 3 agosto ha notificato “l’inconferibilità” della carica di amministratore unico della società BeniComuni s.r.l. a Loris Lorenzi in quanto già presidente di Acantho s.p.a.
LORENZI INCONFERIBILE MANCA DIMISSIONABILE
Loris Lorenzi BeniComuni srl
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