TuttoImola.it

Sito di informazione, satira e cultura da Imola, Romagna e Area Metropolitana

DICHIARAZIONE DEL CAPOGRUPPO PD, MARCELLO TAROZZI: “A VOLTE BISOGNA SAPERE DIRE DI NO”.

Marcello Tarozzi, Capogruppo Pd Imola
“Oggi il vero tema risulta essere con tutta evidenza la difficilissima coesistenza tra un sistema democratico che si basa necessariamente sul consenso popolare e la responsabilità della politica nell’affrontare i grandi cambiamenti economici e sociali che portano inevitabilmente con sé un generale senso di disorientamento e paura.”

La cronaca politica e l’attualità ci consegnano quotidianamente un dibattito pubblico sul tema della sicurezza che troppo spesso la politica, per pure ragioni elettorali, strumentalizza.
Troppo spesso nuovi leader politici, con tutti i loro piccoli epigoni locali, cercano di costruire la propria carriera alimentando continuamente il senso di insicurezza che la nostra società sta sperimentando sempre di più.
La sicurezza è un tema troppo serio per essere lasciato solo a chi urla, chi sa solo parlare con slogan e chi disprezza lo stato di diritto e le regole minime di civiltà. È una questione troppo seria perché, sotto i colpi di forze politiche estremiste e di esponenti politici evidentemente senza scrupoli, stiamo assistendo ogni giorno al cedimento alle pulsioni più recondite. Mai avrei pensato che dopo la caduta del Muro di Berlino avremmo visto alzarne di nuovi e più terribili.
Eppure sta avvenendo tutto questo. La paura per la propria sicurezza e per quella della propria famiglia comincia a giustificare tutto. Non è vero che la legittima difesa può giustificare qualunque tipo di reazione, anche quella più spropositata.
La criminalità si contrasta dando la possibilità alle Forze dell’ordine di agire con mezzi e strumenti adeguati, rendendo certa e giusta la pena per chi viene giudicato colpevole, dotando il Paese di anticorpi al degrado sociale.
Questo Governo ha inasprito le pene per i reati più odiosi come il furto, ha aumentato le risorse per le Forze dell’ordine rispetto all’epoca dei governi Forza – leghisti e sta puntando sulla cultura come leva per lo sviluppo. Per ogni euro speso in sicurezza se ne deve spendere uno in cultura.
Approfitto inoltre per ringraziare tutti gli operatori delle Forze dell’ordine per l’impegno instancabile che pongono ogni giorno nel loro difficile e pericoloso lavoro.
Un episodio tra i più sconvolgenti che si possa sperimentare è certamente la lesione della propria intimità famigliare e la violazione della propria abitazione da parte di malintenzionati. Sappiamo che questo tipo di violazioni della legalità sono ormai comuni perché la criminalità si sta sviluppando in questa direzione, ma siamo sicuri che permettere qualunque tipo di reazione sia la sola risposta possibile?
Esistono dei limiti dettati dalla proporzionalità del reato e dallo stato di diritto. Su questi punti è in corso anche nel Pd un dibattito, soprattutto sull’articolo 59 del codice penale. È necessario mantenere un equilibrio tra tutela della sicurezza dei cittadini e grado di civiltà giuridica.
Se si spara alle spalle a un ladro, magari minorenne, che sta fuggendo siamo sicuri che sia una reazione proporzionata al furto dei propri beni? So bene che queste riflessioni possono risultare non sempre popolari in un Paese che vede crescere un leader come Salvini che teorizza le ruspe per tutto ciò che non piace o è diverso.
In un’altra epoca uno come Salvini sarebbe probabilmente stato un disadattato con poco seguito, ma viviamo uno di quei momenti storici in cui personaggi di questo tipo colmano per molti un vuoto di fiducia nella politica e nelle istituzioni.
Oggi il vero tema risulta essere con tutta evidenza la difficilissima coesistenza tra un sistema democratico che si basa necessariamente sul consenso popolare e la responsabilità della politica nell’affrontare i grandi cambiamenti economici e sociali che portano inevitabilmente con sé un generale senso di disorientamento e paura.
Viviamo un tempo in cui sembra normale che qualcuno vada in piazza a protestare contro la proposta di legge per l’introduzione del reato di tortura con la giustificazione che impedirebbe il lavoro delle Forze dell’ordine. Per questa ragione il gruppo consiliare PD presenterà un Ordine del giorno a favore dell’introduzione di una legge per il reato di tortura perché la sua introduzione sarebbe semplicemnete un passo di civiltà. Vedremo chi in Consiglio comunale e nel dibattito pubblico darà prova di sostenere coerentemente i valori su cui la nostra città ha costruito la propria vita democratica.
Un Amministratore pubblico però ha il dovere politico, etico e morale di tenere un comportamento coerente con la propria storia e dimensione di valori. Per questo ritengo di avere il dovere di esprimermi e di non nascondere le mie ferme convinzioni.
È molto più facile gridare al lupo per spaventare le persone, anche se il lupo non c’è. Non è sempre vero che ciò che è considerato come una certezza dal senso popolare sia sempre giusto. Non è vero che dando sfogo alla rabbia, all’odio per ciò che non comprendiamo o non ci convince si sia sempre dalla parte giusta della storia. A volte bisogna avere il coraggio di dire anche dei no. Una politica troppo spesso debole e preda degli umori del momento spinge troppi amministratori a seguire il vento del momento, ponendo on secondo piano la riflessione.
E la cosa peggiore che si possa fare è costruire la propria carriera politica promettendo di combattere la paura con il filo spinato, pistole per tutti e parole di odio.
Anche a Imola ho visto da tempo che si vuole provare a calpestare i valori di comprensione, tolleranza e collaborazione tra persone che sono alla base della nostra storia.
Ci sono anche da noi piccoli leader che proveranno a demolire questi valori cercando di sfruttare quel senso di smarrimento che la crisi ha portato anche in riva al Santerno. La paura può fare vincere anche le elezioni, ma il rischio è quello di non essere più in grado di gestirla.
Per quanto mi riguarda ho scelto la strada opposta: quella di costruire ponti.

Marcello Tarozzi, Capogruppo Pd Imola