Marco Panieri, sindaco di Imola e presidente di ANCI Emilia-Romagna, si presenta come il sindaco a cui mancano i soldi. L’8 ottobre ha appoggiato la richiesta di Gaetano Manfredi: un miliardo nella prossima manovra per quattro “emergenze”. Minori stranieri non accompagnati, assistenza scolastica ai disabili, energia, assunzioni in Polizia locale. Ma il copione è quello di sempre, qunado il bilancio non regge, Roma deve pagare.
A Imola, quando si tratta di sicurezza tramite gli affidamenti diretti, i soldi saltano fuori. Nel patto Regione-Comune 72mila vanno agli street tutor, non agli agenti veri, cioè alla polizia locale, ma a una vigilanza privata in città dal 2021, contestata come pettorina al posto della pattuglia: presenza da mostrare, non polizia.
Sui minori non accompagnati il copione è lo stesso. Si mette in bilancio il costo dell’accoglienza e si presenta il conto a Roma, come se quei ragazzi fossero caduti dal cielo, sono arrivati con l’immigrazione, con il business accolgienza delle coop della sinistra. Flussi, sbarchi, ricollocamenti, un sistema di tutela che i Comuni soprattuo del PD hanno accettato e che ora diventa la leva per chiedere un miliardo ovviamente pagati con le tasse dei cittadini italiani. Elencarli tra le emergenze “non più rinviabili” serve prorpio a questo: trasformare una scelta politica iditoa di sinistra in un debito dello Stato.
Sulla disabilità l’ipocrisia è in cifre. Panieri dice che l’assistenza scolastica rischia di far saltare i bilanci comunali. A dicembre 2025 la Regione Emilia-Romagna, la sua Regione, ha iscritto 5 milioni nel bilancio 2026 per riportare la Formula 1 a Imola, con il circuito già fuori dal calendario. L’ultima gara aveva già preso 16 milioni di contributi pubblici e aveva chiuso in rosso di quasi tre milioni, diritti alla Formula 1 compresi. Quei cinque milioni erano disponibili, ma non per gli educatori ma per un Gran Premio incerto e per i suoi soliti selfie, fra polemiche su costi, fisco e priorità.
Prima di chiedere un miliardo, Panieri chieda alla Regione quei soldi già messi da parte per dicembre.
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