Imola, 12 agosto 2026 – Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Marco Carati è tra gli autori di un articolo scientifico pubblicato il 10 agosto su Nature Machine Intelligence, una delle riviste di riferimento internazionale nel campo dell’intelligenza artificiale, del machine learning e della robotica. Il lavoro, intitolato “Impact-resistant, autonomous robots inspired by tensegrity architecture”, presenta Tribar, un robot a tre barre basato sui principi della tensegrità, capace di sopravvivere a cadute da almeno 5,7 metri e di continuare a navigare autonomamente su terreni non strutturati.
La tensegrità è un principio strutturale che combina elementi rigidi (barre) sospesi in una rete di cavi elastici in tensione. Questo approccio consente di realizzare sistemi leggeri, deformabili e altamente resistenti agli urti. Tribar dimostra di poter affrontare impatti elevati (tra i più alti documentati nella letteratura sui robot a tensegrità), di ricostruire in tempo reale la propria forma e orientamento grazie a sensori a bordo, di muoversi su superfici come erba, ghiaccio, ciottoli e sabbia, e di affrontare pendenze fino a 28 gradi. Dopo una caduta da una scogliera o da un ponte, il robot è in grado di rialzarsi e proseguire la locomozione in modo autonomo. Le possibili applicazioni riguardano l’esplorazione planetaria e gli interventi in scenari di emergenza o disastro, contesti in cui la capacità di sopravvivere a collisioni e cadute può risultare determinante.
Marco Carati, 38 anni, ingegnere meccanico, dottore di ricerca e professore a contratto all’Università di Bologna (Dipartimento di Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione “Guglielmo Marconi”), figura tra gli autori con affiliazione all’ateneo bolognese. Il lavoro è il risultato di una collaborazione internazionale che coinvolge, tra gli altri, ricercatori di Yale University (laboratorio Faboratory diretto da Rebecca Kramer-Bottiglio), Rutgers University e altre istituzioni americane. Carati ha svolto un periodo di ricerca a Yale e ha tenuto un seminario nell’ateneo americano; la pubblicazione rappresenta il punto di arrivo di un percorso avviato negli anni precedenti attraverso contatti con diverse università della East Coast.
Professionista da oltre quindici anni in Sacmi Imola, dove ha ricoperto ruoli di responsabilità nella progettazione di macchine automatiche e nella gestione dell’innovazione, Carati è stato eletto consigliere comunale di Imola nelle elezioni del maggio 2026 nelle liste di Fratelli d’Italia. Fa parte dell’opposizione monocolore composta da cinque consiglieri del partito. La sua presenza in Consiglio porta in aula un profilo tecnico-scientifico con esperienza diretta nella ricerca robotica avanzata e nei legami tra mondo accademico, industria e territorio.
La pubblicazione su una rivista della famiglia Nature conferma il riconoscimento internazionale di un lavoro che unisce ricerca di base e potenziali ricadute applicative. Per Imola e per il territorio, rappresenta un esempio di come competenze locali possano dialogare con centri di eccellenza globali, contribuendo a progetti di frontiera nella robotica resiliente.
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