Imola – In vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, con ballottaggio previsto per il 7 e 8 giugno, l’Azienda USL di Imola ha attivato una serie di servizi dedicati per consentire anche ai cittadini con problemi di salute o limitazioni fisiche di esercitare il diritto di voto.
Come spiegato dall’AUSL, sono previsti percorsi specifici per il rilascio di certificazioni mediche che permettono di accedere al voto assistito, a seggi privi di barriere architettoniche e, nei casi più gravi, al voto domiciliare.
Per quanto riguarda il voto assistito, l’Azienda sanitaria precisa che le persone affette da gravi infermità fisiche – come cecità, amputazioni o paralisi – possono richiedere un certificato che consente di essere accompagnate in cabina da una persona di fiducia. Analogamente, gli elettori con difficoltà motorie possono ottenere una certificazione per votare in sezioni accessibili. L’AUSL specifica inoltre che le condizioni esclusivamente cognitive non danno diritto a questo tipo di certificazione.
Fino al 23 maggio 2026, i cittadini possono rivolgersi alla Casa della Comunità di Imola, in via Amendola 8 (ex Ospedale Vecchio), presso l’ambulatorio di Igiene e Sanità Pubblica. Il servizio è attivo il lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9:00 alle 9:30, senza necessità di prenotazione: è sufficiente presentarsi con un documento di riconoscimento. I certificati vengono rilasciati gratuitamente.
Per i pazienti ricoverati all’Ospedale Nuovo di Imola, il riferimento resta la Direzione sanitaria della struttura.
L’AUSL informa inoltre che il servizio sarà attivo anche nella giornata di domenica 24 maggio, giorno del voto: sarà possibile richiedere una visita medica per elettori non deambulanti contattando il centralino dell’ospedale. Le visite, su appuntamento, si svolgeranno tra le 10:00 e le 16:00 presso la Casa della Comunità.
Infine, è prevista la possibilità di voto domiciliare per le persone affette da gravissime infermità o dipendenti in modo continuativo da apparecchiature elettromedicali. In questo caso è necessario prenotare una visita medica tramite l’apposito numero indicato dall’AUSL, ottenere la certificazione e presentare successivamente la richiesta al Comune secondo le modalità previste.
L’obiettivo, sottolinea l’Azienda USL di Imola, è garantire a tutti i cittadini la possibilità concreta di partecipare al voto, rimuovendo gli ostacoli legati alle condizioni di salute.
Altre storie
Ciclabile del Santerno nel degrado: “La vegetazione si mangia la strada”
Le donne votano per le donne? A Imola stiamo per scoprirlo, a 80 anni dal primo voto femminile
Treni puntuali al 90%? I numeri di FER dicono sì… ma i pendolari direbbero lo stesso?