Bologna, 20 febbraio 2026 – Nella notte tra martedì e mercoledì, ignoti hanno fatto irruzione nel Santuario della Beata Vergine di San Luca, approfittando della presenza di un cantiere e dell’assenza temporanea dell’allarme, disattivato per consentire alcuni lavori.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il furto avrebbe avuto come obiettivo i preziosi custoditi nel santuario. Le ricerche si concentrano ora su una vettura sospetta, vista transitare in via di San Luca nei giorni immediatamente precedenti e successivamente rintracciata dalla Squadra mobile. Gli agenti stanno esaminando l’auto per risalire all’identità del ladro – o dei ladri – responsabili del colpo.
Il SAP di Bologna, attraverso il Segretario provinciale Tonino Guglielmi, ha espresso profonda amarezza per l’episodio:
«Profonda amarezza per l’ignobile furto avvenuto al Santuario della Beata Vergine di San Luca, un luogo che per tutti i bolognesi e per noi del SAP in particolare rappresenta molto più di un simbolo religioso: è il cuore pulsante e protettivo della nostra città. In questo momento di sgomento, vogliamo rivolgere un pensiero speciale a don Remo. Siamo certi che chi ha compiuto questo gesto non abbia scalfito la forza della nostra comunità, ma abbia solo rafforzato il desiderio di giustizia. Confidiamo nella tenacia e nella professionalità dei nostri colleghi e delle nostre colleghe, certi che profonderanno tutte le energie per ritrovare i preziosi e restituirli alla comunità».
Il furto ha suscitato sgomento tra i cittadini, considerato il valore religioso e simbolico del Santuario, meta di pellegrinaggi e punto di riferimento storico per Bologna. Le indagini proseguono per identificare i responsabili e recuperare gli oggetti trafugati.
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