Riceviamo e pubblichiamo
Alla cortese attenzione
di Tutto Imola
con preghiera di pubblicazione
come acclarato da varie fonti, il quarantennale manufatto ,che per anni è stato il centro nevralicico della movida imolese di sinistra, denominato Rivers Side, pare sia stato costruito almeno in parte su terreno demaniale e, vicinissimo ad un fiume il Santerno. Per anni il Comune di Imola, proprietario del chiosco, pare ancora ne abbia anche percepito l’ affitto. Una “prodezza”, che se fosse stata portata in essere da un privato cittadino, gli sarebbe costata una sanzione e l’ abbattimento della costruzione in quanto colpevole di abuso e altro. Ancora non sappiamo la posizione esatta del Demanio, ma se anche solo in parte proprietario della struttura, dovrebbe doverosamente chiedere una parte degli eventuali introiti. Su questa vicenda, la cui opacità è emersa nell’ultimo periodo, andrebbe fatta un minimo di chiarezza, anche perchè, su questa “roba”, qualcuno in tanti anni, dovrà avere pur messo firme e autorizzazioni. L estrema vicinanza al fiume e, il rischio di esondazioni, pone anche un problema di sicurezza. L’ eventuale tracimazione del Santerno, troverebbe in questa struttura, un ostacolo naturale all’acqua, e si aumenterebbe di gran lunga il rischio per i cittadini e per la loro incolumità. Pertanto,penso ci sia un ‘ unica soluzione : la ruspa. Rivolgo quindi un accorato appello alla nostra amata sindaca: prenda la ruspa e faccia radere al suolo l’ area. Unico modo per sanare eventuali abusi e, seppellire per sempre sotto i detriti, l’ arroganza di chi ha amministrato Imola per decenni
Cordiali Saluti
Francesco Grandi
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