“Avevamo messo in guardia la Regione con una nostra interrogazione (n° 5523), ma nonostante tutto hanno tirato dritto per la loro strada, ottenendo come risultato la bocciatura del TAR dell’Emilia-Romagna”.
Non si fa attendere il commento di Marco Casalini e Daniele Marchetti, rispettivamente segretario della sezione imolese della Lega Nord e Consigliere Regionale.
“Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire – continuano i leghisti – alla nostra interrogazione infatti la Regione ci disse che l’ampliamento della discarica, sulla base delle verifiche effettuate dagli uffici regionali, risultava compatibile con i vincoli presenti sul territorio, valutazione che portò la Giunta a snobbare il parere negativo espresso dal Ministero dei beni culturali”.
“Presenteremo immediatamente un atto ispettivo in Regione – concludono Casalini e Marchetti – per capire quale sarà il prezzo da pagare per l’operato disastroso del Partito Democratico”.
Altre storie
Il Comune di Imola apre straordinariamente per la sostituzione con la CIE, ma non mancano interrogativi su privacy e tracciabilità
Castel San Pietro Terme, arrestato per violazione del divieto di avvicinamento alla madre
Il referendum non è su Palamara, ma su quello che ha svelato lui