Riceviamo è pubblichiamo la lettera di una donna dell’est percossa dal suo vicino musulmano
“Il motivo per cui vi scrivo e faccio richiesta di aiuto e protezione
Premettendo, che qui in Italia mi trovo bene e, ho trovato brave persone, che mi hanno aiutato, in questo periodo però, sono stata fatta oggetto di insulti, offese, e aggressioni da parte di vicini del vicino di casa, di origine islamica, che pretende di utIlilizzare un terrazzo comune in modo privato e non condominiale accusandomi che con il mio abbigliamento eccitava suo figlio. Sono stata percossa e sono finita al pronto soccorso. Sono state sottoposta ad vessazioni maschiliste e sessiste e, non credevo, che in Italia dovesse capitarmi una simile disgrazia.
Mi rivolgo al sindaco e alle altre Istituzioni, per chiedere protezione sostegno, perchè ogni volta che torno a casa me lo ritrovo davanti come quando mi sono recata in Pronto Soccorso per le contusioni riportate dalla aggressione. Diagnosi: trauma policontusivo da riferite percosse.
…
Chiedo aiuto..a voi giornalisti.Quando sono venuta in Italia per trovare lavoro, non pensavo di cadere in mano alla violenza di altri immigrati…
CHIEDO AIUTO AL SINDACO CHE SE E UOMO MI DEVE AIUTARE E, ANCHE ALLA CHIESA CATTOLICA PERCHE’ IO SONO CRISTIANA
DESIDERO LAVORARE INTEGRARMI E AVERE UN FUTURO SERENO…
CHIEDI AIUTO ANCHE A VOI GIORNALISTI E SOPRATUTTO LE GIORNALISTE…”
P.P.
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