Ora cambia idea e trasferisce tutto al 5 ° piano con conseguenti disagi per gli anziani ricoverati e gli operatori. L’intervento di manutenzione straordinaria del 3° piano dell’Ospedale di Imola previsto consisteva nel rifacimento impiantistico e nella ridistribuzione degli spazi, che avrebbero permesso di avere la gran parte delle stanze di degenza a due letti con bagno dedicato, oltre che a garantire spazi di lavoro più funzionali per gli operatori. Il costo previsto finanziato era stato di 3.106.135 di cui 2.950.828 da finanziamento statale e 155.306 da finanziamento regionale. Ora la direzione dell’Ausl imolese vuole trasferire gli anziani della lungodegenza nel piano piu’ malandato e vetusto dell’ospedale, con notevoli disagi per i pazienti e gli operatori, visto che lì non ci sono strutture adatte per fornire una certa tipologia di assistenza a pazienti deboli e con l’età avanzata( sollevatori da soffitto e altre attrezzature, mancanza di una palestra per la ginnastica e riabilitazione dei pazienti). Con il fatto che manca il Primario della Lungodegenza non è che gli altri responsabili e soprattutto Bologna oramai decidono anche come e quando spostare i piani nel nostro Ospedale? Simone Carapia Capogruppo Fi Imola

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