Il fatto che anche in caso di condanna il nuovo amministratore unico di Beni Comuni, Maurizia Lanzoni, potrà comunque restare al proprio posto non depone a favore di chi l’ha nominata , ovvero il Sindaco di Imola. Si tratta di opportunità politica , ci auguriamo pertanto che la Lanzoni sia estranea ai fatti per cui l’accusa ha richiesto 2 anni e 3 mesi nel processo Tre Spighe di Castel Guelfo, perché chi governa la Città , in caso di condanna dell’amministratrice unica , non farebbe fare una bella figura al territorio.
Simone Carapia Capogruppo Fi Imola

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