IL PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELLA DISCARICA DI VIA PEDIANO E’ DETTATO DALLA VOLONTA’ DI FAVORIRE HERA, CHE HA IN QUEL SITO UN IMPIANTO DI RECUPERO DEL BIOGAS?
Giovedì prossimo in Consiglio Comunale l’Assessore all’Ambiente Tronconi verrà in aula a fare una comunicazione riguardante il blocco dell’ampliamento della discarica Tre Monti.
Il raddoppio della discarica di Imola non sarebbe neppure razionale e sarebbe contrario allo spirito della Legge regionale recentemente approvata. Questa normativa punta alla riduzione dei rifiuti non inviati a riciclaggio, all’autosufficienza a livello regionale, al principio di prossimità privilegiando il recupero di materia a quello di energia. Scelte, queste, che comportano in prospettiva la riduzione dei conferimenti e la chiusura di diversi impianti di smaltimento. A questo punto è giusto chiudere la discarica di Via Pediano una volta giunta al suo esaurimento, vale a dire al compimento dei 40 anni. Questo territorio ha già dato il suo contributo e c’è già chi ha abbondantemente lucrato e fatto business con rifiuti arrivati da fuori Regione sulla pelle del territorio e dei suoi abitanti. Non vorremmo che il progetto di raddoppio della discarica Tre Monti sia dettato dalla volontà di privilegiare Hera, che ha in quel sito un impianto di recupero di biogas. Adesso, con il pronunciamento della Soprintendenza sulla discarica “Tre Monti”, c’è una occasione in più per applicare rapidamente i principi della nuova legge regionale sui rifiuti: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare. Obiettivi conseguibili potenziando la raccolta differenziata in modo da produrre un residuo di rifiuto minimo da smaltire e quindi avere poche discariche… altro che raddoppio!
Simone Carapia
Capogruppo FI Imola

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