Sono stato contattato da alcuni cittadini che mi hanno riferito di essere stati al PS a Imola per ben 9 ore prima di essere visitati. Non erano codici rossi e gialli che necessitano di interventi e cure rapide, ma così tante ore di attesa sono troppe ed è la palese dimostrazione di un servizio che non funziona a dovere, specialmente in un periodo particolare dettato da questa grande afa che ha sicuramente prodotto un aumento degli accessi e dove la risposta dovrebbe essere immediata e celere.
A questo punto presenterò una interrogazione in Comune a Imola per capire le motivazioni di questa situazione che pare non essere solo quella di alcuni casi isolati.
E’ doveroso approfondire queste criticità evidenziate per cercare di ovviare a questi disagi e inconvenienti che colpiscono i cittadini del Circondario Imolese.
Il problema di queste lunghe attese è dettato dall’organico? Quali sono i motivi di queste lunghe attese? Il Direttore Generale Lazzarato si è posta il problema? Come intende ridurre queste attese in una struttura d’emergenza come il PS che fa del tempo una questione fondamentale?
Ma perchè non vengono utilizzati a pieno gli infermieri specializzati che possono aiutare i medici per tutte quelle piccole emergenze che non siano codici gialli o rossi e che quindi riescono a snellire la sala d’attesa ? Gli episodi sopra riportati erano un codice verde e uno bianco ma hanno dovuto aspettare la visita dell’unico medico presente per ben 9 ore. Se come dichiarato dall’assessore Regionale alla sanità Venturi verrà nominato per ogni Ausl un responsabile dei tempi d’attesa e risposta penso che a Imola troverà pane per i suoi denti visto l’andazzo.
Mi auguro che queste attese non rientrino nella normalità per l’Ausl imolese?!
Simone Carapia
Capogruppo FI Imola
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