Solo ora si sveglia il sindaco di Fontanelice Athos Ponti dichiarando che la tassa rifiuti sta facendo morire le aziende? Ma dove era questo sindaco quando nel 2013 si era impennata la Tares? Ah sì… Ponti aveva scritto una lettera a Hera e ConAmi perché aveva riscontrato delle grossissime differenze tra la gestione dei rifiuti dei piccoli Comuni del nord Italia e quello di Fontanelice… Ma poi, in veste di sindaco e presidente del Circondario cosa ha fatto per abbassare i costi? Nulla… A Baldazzi riconosciamo almeno il fatto di essersi sempre messo di traverso rispetto a scelte che non erano congeniali al suo Comune (vedi per esempio l’imposta di soggiorno…)
Ma Ponti invece sembra solo annunciare per poi concludere un ‘nulla di fatto’.
Rileviamo comunque l’allarme “trasparenza” lanciato dai due sindaci: i piani finanziari e i costi dettagliati per la gestione del servizio non li conosce nessuno. Ci chiediamo allora cosa abbiano aspettato questi sindaci a richiedere tali piani nel momento in cui si è passati dal regime Tia al regime Tares nel 2013. E’ ora che anche la politica si assuma le proprie responsabilità, che faccia un doveroso ‘mea culpa’ e che finalmente si metta in campo una battaglia per la trasparenza e per ottenere servizi a costi equi. Se ciò sarà fatto i sindaci ci troveranno sempre al loro fianco.
Simone Carapia Capoguppo FI Imola e Nuovo Circondario Imolese
Vito Antonio Vecchio Capogruppo Lista Civica per Fontanelice
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