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Emerge tra le file Pd una Consigliera ILLEGITTIMA

Due mesi fa denunciai pubblicamente come la collega Alice Sieli, Presidente dell’Unione Comunale del PD, fosse incompatibile con la carica di Consigliere comunale.

La stessa infatti era stata assunta da Seacoop (Cooperativa legata all’amministrazione pubblica) ed al momento della candidatura lavorava già presso lo sportello Infogiovani di Imola (progetto del Comune di Imola in collaborazione con Seacoop, http://infogiovani.comune.imola.bo.it/Archivi/Risorse/bacheca.htm).

Situazione aggravatasi poi con la seguente collaborazione con Innovami (Con.Ami).

Qualche sospetto, prima di diverse segnalazioni da parte di cittadini indignati, c’era venuto il 27/11/2013 data in cui, con l’atto n.169 del Consiglio comunale, il Partito Democratico chiedeva ed otteneva la modifica della composizione delle Commissioni consiliari permanenti II, IV e V.

In particolare balzava immediatamente all’occhio come proprio la Sieli, rispetto alla designazione proposta dal Pd durante l’insediamento del Consiglio (Delibera 75 del 26/6/2013), sperando di essere al riparo da future polemiche, veniva rimossa dalla Commissione II (Servizi educativi ed istruzione, Università, Formazione, Cultura, Progetto Giovani, Sport, Politiche di genere) e inserita nella V (Statuto e regolamento del Consiglio comunale e del Nuovo Circondario di Imola, Area vasta, partecipazione, Europa, Gemellaggi e solidarietà internazionale).

La stessa cercava poi di nascondere la propria situazione dichiarando di non percepire altri compensi pubblici ).

I compensi percepiti dal Comune attraverso una cooperativa (Seacoop) e i compensi percepiti da Innovami (Con.Ami), non sono forse pubblici?

E’ di oggi la notizia che il Segretario Generale del Comune di Imola, dopo aver accettato la mia richiesta di incompatibilità (art. 63 TUEL) sulla Consigliera ed aver istituito un’istruttoria inviando due lettere (una a Seacoop e una ad Innovami) per sapere se fosse vero o meno che la stessa lavorasse per loro, ha ricevuto risposte positive da entrambi (che allego insieme ad altri documenti utili).

Ma la cosa che più mi meraviglia e mi lascia perplesso è l’arroganza di questa ragazza che invece di rendere spontanea dichiarazione e con grande classe politica dimettersi dalla propria carica, continua imperterrita a sedere negli scranni del Consiglio comunale percependo illegittimamente un gettone di presenza che chiaramente, una volta accertati i fatti, chiederò alla Procura generale della Corte dei Conti di fare restituire ai cittadini imolesi insieme a tutto quello non dovuto alla Consigliera.

Il Sindaco Manca in tutto questo giace in silenzio e in attesa di non si capisce bene cosa ma di certo nel più totale menefreghismo.

Chiaramente la questione sarà portata dal Segretario e da me all’attenzione e al voto del Consiglio comunale (richiederò il voto palese) dove una finta maggioranza bulgara, poichè gli amici di Manca sono anche nella minoranza e spiegheremo poi anche il motivo, renderà impunita questa Consigliera che continuerà, malgrado non possa, a percepire danari pubblici ricoprendo un incarico illegittimamente.

Ma nulla di nuovo nel Comune di Imola quando si tratta degli amici degli amici.

Andrea Zucchini
Consigliere comunale della Città di Imola (BO)
Presidente del gruppo “Insieme si vince”

333.7425354


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