L’Edilcarpentieri lascia senza ammortizzatori sociali 34 lavoratori che dal 1° aprile sono senza alcun reddito. L’azienda, contrariamente a quanto concordato in sede istituzionale lo scorso 10 aprile, disattende gli impegni assunti e impedisce la stesura e la firma di un accordo condiviso che avrebbe attivato un percorso per tutelare i 34 dipendenti. Lavoratori che ora si trovano in una sorta di limbo che impedisce loro anche di richiedere l’indennità di disoccupazione, perché non risultano licenziati, visto che l’azienda si era detta disposta a richiedere la proroga della cassa integrazione in deroga fino al 30 giugno. Impegno che non ha mantenuto.
«E’ inaccettabile l’atteggiamento dimostrato dall’Edilcarpentieri in queste ultime settimane – dichiara Sonia Bracone, segretaria generale della Fillea-Cgil di Imola -. Ai 34 lavoratori non resta che ricorre alle vie legali nella speranza che i loro diritti vengano riconosciuti».
Imola, 17 aprile 2014
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