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Dozza – CFG, il Consiglio di Stato conferma lo stop all’impianto ex Martelli. L’opposizione: “Una vittoria dei cittadini”

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato da CFG Ambiente S.r.l. contro la sentenza del TAR Emilia-Romagna che aveva confermato il diniego regionale al progetto dell’impianto per il trattamento e recupero di rifiuti non pericolosi nell’area ex Martelli di Toscanella.

A renderlo noto è il gruppo consiliare “Cambiamento”, composto da Luca Mainieri, Anna Maria Urbanek e Matteo Ghini, insieme alla consigliera indipendente Michela Mazza, che parlano di “una vittoria dei cittadini e del territorio”.

Nel comunicato, l’opposizione sottolinea che il Consiglio di Stato avrebbe confermato come non si trattasse di una semplice “correzione cartografica”, come sostenuto dalla società, ma di “una modifica sostanziale del quadro di tutela del Piano di Tutela delle Acque”, confermando quindi “la legittimità del diniego regionale al PAUR”.Secondo i consiglieri, la battaglia portata avanti insieme al Comitato dei cittadini di Dozza e Toscanella “non era ideologica o strumentale”, ma fondata su “criticità reali, tecniche, ambientali, urbanistiche e sanitarie”.

Nel documento si ribadisce inoltre la contrarietà all’impianto per la sua collocazione “vicino ad abitazioni, attività agricole e produttive, su una viabilità già critica e in un territorio che deve puntare su qualità ambientale, turismo, cultura, agricoltura ed eccellenze locali”. L’opposizione attribuisce il risultato anche alla mobilitazione dei cittadini, alle raccolte firme e all’azione del Comitato, oltre al lavoro svolto in Consiglio comunale attraverso “mozioni, interrogazioni, accessi agli atti e richieste di trasparenza”.

Nel comunicato non manca poi una critica politica al sindaco di Dozza, Luca Albertazzi. I consiglieri parlano infatti di una iniziale fase di “ambiguità e di sostegno, diretto o indiretto, al progetto”, ricordando gli open day organizzati insieme al CdA di CFG e alcune dichiarazioni del passato in cui l’impianto veniva definito “una opportunità”. Viene inoltre contestato il mancato ringraziamento pubblico al Comitato dei cittadini costituitosi in giudizio a sostegno della Regione. Secondo l’opposizione, il sindaco avrebbe anche diffuso un messaggio definito “denigratorio” nei confronti del Comitato stesso.

Il gruppo consiliare evidenzia infine che resta aperta la questione relativa ai ricorsi contro il PUG, compreso quello promosso dalla stessa CFG, ritenendo necessario “difendere il PUG con la massima determinazione”. Per il futuro dell’area ex Martelli, l’opposizione chiede bonifica e riqualificazione sostenibile: “L’ex Martelli non può restare in abbandono”, si legge nel comunicato, che conclude indicando come priorità la rimozione delle coperture in amianto e la costruzione di un progetto capace di creare sviluppo “senza compromettere salute, ambiente e qualità della vita”.