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Quando la casa svanisce: la disperazione può portare a gesti estremi

Bologna, 10 febbraio 2026 – La paura di perdere il proprio tetto può trasformarsi in gesti estremi. È quanto emerso recentemente a Bologna, dove un 76enne italiano è stato denunciato per detenzione abusiva di armi dopo aver minacciato di usarle nel caso in cui avesse perso la casa.

Secondo quanto riportato dai Carabinieri della Stazione Bologna Borgo Panigale, l’anziano si era presentato presso uno “Sportello sociale” del Comune di Bologna in seguito all’intimazione di sfratto ricevuta per l’appartamento in cui vive. Durante l’incontro, ha dichiarato di essere in possesso di un’arma e di poterla usare contro sé stesso o altri se fosse stato costretto a lasciare l’abitazione. Preoccupata dalle parole dell’uomo, l’operatrice sociale ha subito informato la propria responsabile, che ha contattato i Carabinieri.

L’intervento dei militari ha portato a una perquisizione domiciliare: senza opporre resistenza, l’uomo ha indicato un mobile contenente due pistole, di cui una scacciacani e una semiautomatica “tascabile” Beretta modello 950B, calibro 6,35, illegalmente detenuta. Le armi sono state sequestrate e il 76enne denunciato alla Procura della Repubblica di Bologna.

Episodi di questo tipo, purtroppo, non sono isolati e possono verificarsi in qualsiasi comune dell’area metropolitana bolognese o limitrofa, inclusa Imola, dove la situazione abitativa per molti anziani e nuclei in difficoltà economica è sempre più precaria. Negli ultimi anni, anche a Imola e in altri centri emiliani, sono aumentate le intimazioni di sfratto per morosità incolpevole o per fine locazione. Dietro queste cifre ci sono pensioni minime, rincari delle bollette, costi condominiali insostenibili e la difficoltà crescente di trovare alloggi a canoni accessibili.

Quando una persona si trova sull’orlo di perdere la casa – soprattutto se anziana, sola e con problemi di salute – lo stress può degenerare in gesti o parole estreme, come minacce autodistruttive o verso terzi. La vicenda bolognese è un monito sulla necessità di un sostegno sociale più capillare e tempestivo per evitare che la disperazione diventi pericolosa.