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Samachini è confuso, ma l’Europa Verde è ancora di più…

Il caso politico esploso a Imola attorno alle dichiarazioni del consigliere comunale Filippo Samachini va oltre una normale schermaglia pre-elettorale. A sottolinearlo è stato il direttivo metropolitano di Europa Verde – Verdi della Città Metropolitana di Bologna, intervenuto per chiarire il rapporto tra l’area ecologista e il PD di Panieri.

Nel comunicato, i Verdi precisano un dato di fatto: Europa Verde non è presente in Consiglio comunale a Imola. Sorprende quindi che Samachini abbia parlato a nome di AVS. Il direttivo chiarisce che il consigliere esprime la posizione di Sinistra Imolese, non quella di Europa Verde. L’alleanza AVS, sia a Imola sia a Bologna, non esiste. Il comunicato poi entra nel merito politico: ” A fronte della decisione di Sinistra imolese di confermare l’alleanza con il Pd, riteniamo doveroso specificare che come Verdi intendiamo intraprendere un percorso di ascolto e confronto per elaborare una proposta ecologista per Imola.”

Poche ore dopo, però, intervengono i coportavoce regionali di Europa Verde, Sara Londrillo ed Enrico Ottolini, che disconoscono le dichiarazioni del direttivo metropolitano. In una nota, si legge: “I coportavoce regionali disconoscono le dichiarazioni relative all’orientamento dei Verdi sulle prossime elezioni a Imola: è in corso la verifica di regolarità degli iscritti per dare seguito alla richiesta di costituzione del gruppo comunale. Comunicare via stampa nel mezzo di un processo formale è irrituale e getta una luce sinistra sulla legittimità della richiesta stessa.”

La nota regionale non chiarisce le scelte politiche né se Europa Verde sosterrà Panieri, ma richiama procedure interne e delegittima la comunicazione pubblica del direttivo territoriale. Il risultato? Un cortocircuito politico evidente, un consigliere che parla a nome di un’alleanza inesistente e un partito che, invece di fare chiarezza, finisce per smentire se stesso. In questo scenario, la confusione specifica di Samachini spesso manifestata nei consigli comunali con certi urli sembra di aver contagiato anche Europa Verde, incapace di distinguere ruoli, livelli decisionali e linea politica.