La recente emergenza in collina ha generato una situazione disastrosa, richiedendo interventi rapidi ed efficienti per fornire aiuto alle persone colpite e ridisegnare un territorio profondamente martoriato. L’evento eccezionale mette in primo piano l’incolumità delle persone, ma è altrettanto importante indagare sulle responsabilità per la mancanza di manutenzione idrogeologica. In questa fase critica, è fondamentale fare della ripartenza del territorio una priorità condivisa da tutti.
Simone Carapia, Consigliere Metropolitano, sottolinea l’urgenza di fornire aiuti tempestivi, ridurre la burocrazia e concentrarsi sulla ricostruzione:
“La collina ha subito gravi danni a causa di un evento meteorologico eccezionale, che ha causato non solo allagamenti, ma anche smottamenti e frane! Questi eventi hanno avuto un impatto devastante sulle famiglie e sulle imprese, lasciando molte persone senza casa e privandole dei mezzi di sostentamento. La gravità della situazione richiede un’azione immediata per garantire il supporto necessario a coloro che sono stati colpiti e avviare la ricostruzione del territorio! Una volta superata la fase di emergenza, sarà fondamentale valutare le responsabilità per la manutenzione idrogeologica assente”.
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