Due eventi tristi hanno colpito in questi giorni a città di Imola e in particolare il mondo cattolico. Si è spento all’età di 90 anni nella tarda serata del 12 marzo per un un problema cardiaco il canonico don Antonio Cavina, “don Tonino”, da alcuni giorni ricoverato in ospedale. Profondo cordoglio per i parrocchiani di Valverde, che hanno visto andarsene quello che da quasi 40 anni era il loro amatissimo parroco. Domani, lunedì 15 marzo, nella sua chiesa, dalle 12 e per tutto il pomeriggio sarà allestita per lui la camera ardente. Martedì 16 si svolgeranno nella basilica di San Cassiano i funerali. La messa funebre sarà officiata alle 10.30 dal vescovo Mons. Mosciatti, dopo di che la salma sarà trasportata nella chiesa prepositurale di Riolo Terme (la cittadina in cui don Tonino è nato), dove alle 15 verrà celebrata una seconda messa. La tumulazione avverrà nella cappella dei sacerdoti del cimitero di Riolo.
La sera di ieri, sabato 13 marzo, è venuto a mancare monsignor Giovanni Signani, 86 anni, lughese di origine, sino al 2014 vicario generale della Diocesi di Imola e recentemente presidente del capitolo della cattedrale di San Cassiano.
Imola – Due sacerdoti scomparsi, cordoglio in città
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