Sciopero di due ore oggi pomeriggio alla Cefla, con presidio delle lavoratrici e dei lavoratori davanti alla sede di via Bicocca a Imola. La protesta è scattata dopo che questa mattina la direzione aziendale ha disdetto l’incontro con Fim Fiom Uilm che si sarebbe dovuto svolgere poche ore dopo nel pomeriggio.
Un incontro necessario e urgente chiesto dalle organizzazioni sindacali dopo che sono iniziate a circolare voci sulla cessione della divisione BU Shopfitting in cui lavorano 205 dipendenti. Nonostante la richiesta dei sindacati di anticiparlo, l’incontro era stato fissato per oggi 1° ottobre. Questa mattina con un’email la direzione ha comunicato l’annullamento.
Riteniamo sia un atteggiamento di chiusura inaccettabile, tanto più che il 28 e 29 settembre si sono svolte le assemblee dei soci.
Fortissima la preoccupazione delle lavoratrici e dei lavoratori che non sono numeri da spostare, ma evidentemente vengono considerati e trattati come tali anche da una cooperativa come la Cefla: i valori e principi fondanti della cooperazione vengono messi in discussione da un atteggiamento aziendalistico non rispettoso dei propri dipendenti e delle loro famiglie, che vengono lasciati nell’incertezza.
Chiediamo di conoscere il piano industriale prima della chiusura della trattativa per dare risposte alle lavoratrici e ai lavoratori che chiedono certezze per portare avanti la propria quotidianità, fatta di mutui, bollette, progetti per il futuro. Una quotidianità che deve essere tutelata e che noi tuteleremo perché è il lavoro che dà dignità e garantisce un futuro.
Stefano Moni – Fiom Cgil
Marzia Montebugnoli – Fim Cisl
Giuseppe Rago – Uilm Uil
Mirella Collina – Cgil Imola
Nicola Frascione – Cisl Area Metropolitana bolognese
Giuseppe Rago – Uil Imola
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