
Nella nota di convocazione si parla di una mancata “disponibilità di Paola Lanzon nel condividere un piano di ristrutturazione equo con un percorso di rientro delle mensilità mancanti” e di una decisione “unilateralmente presa di decurtare le tariffe orarie dei collaboratori del 15% senza una verifica con l’Organizzazione Sindacale”.
Per questo motivo il sindacato chiede ai dipendenti e ai lavoratori di “posticipare la firma dei nuovi contratti individuali dopo l’incontro di domani, per prendere una decisione sulle possibili iniziative da mettere in campo”.
A quanto pare il sindacato ha informato la Uisp regionale e il Comune di Imola rispetto a quanto stà accadendo, e chiede ai lavoratori di prendere una posizione chiara rispetto al trattamento subito annunciando di valutare con i suoi legali i vari contratti dei dipendenti e dei collaboratori nel loro possesso.
——————————————————————-
Altre storie
Panieri a rischio ballottaggio: 4.000-5.500 voti “ribelli” (e le 20.000 multe del Piratello) possono cambiare tutto a Imola
Caro carburante, Legacoop Emilia-Romagna lancia l’allarme: “Sistema a rischio, servono interventi urgenti”
Lugo, pitone reale trovato nelle campagne: recuperato dai Carabinieri, si indaga su abbandono o fuga