L’associazione Alzheimer Imola e il modello sociosanitario e organizzativo Sente-mente®, a cura di Letizia Espanoli, hanno unito le loro forze fino a raggiungere gli Stati Uniti.
Giusi Perna, neuropsicologa dell’associazione Alzheimer Imola e Felicitatrice Sente-mente®, ha volato accanto a Letizia Espanoli e alla sua delegazione per portare a New York e Lancaster un messaggio molto importante: la vita non termina dopo aver ricevuto la diagnosi di Demenza, una relazione fatta di momenti di amore e complicità è ancora possibile nonostante la malattia.
A New York il messaggio dell’associazione Alzheimer Imola, unito al modello Sente-Mente®, hanno incontrato il favore del console italiano Francesco Genuardi, che ha parlato di “un’eccellenza italiana da sostenere e salvaguardare”.
Anche la famosa neurologa Gayatri Devi, ricercatrice nell’ambito della Malattia di Alzheimer, e Kevin Jameson, presidente della Dementia Society of America, hanno accolto con calore e interesse questa esperienza tutta italiana.
La presidente dell’associazione Alzheimer Imola, Bona Sandrini, e Letizia Espanoli, formatrice e creatrice del modello Sente-Mente® nel 2014, affermano: “La scienza farmaceutica dichiara di non aver ancora trovato una cura risolutiva per le persone che con-vivono con la Demenza e noi non vogliamo lasciare sole le famiglie in questo momento difficile. Attraverso l’apprendimento di strumenti semplici e gratuiti, è possibile traghettare i caregivers da una situazione di impotenza verso una maggiore auto-efficacia e noi ci impegniamo farlo con l’aiuto di Letizia”
Per la dottoressa Giusi Perna e per la delegazione Sente-mente® è previsto un secondo “Sente-mente® day” al Lancaster General Health Hospital nelle prime settimane di settembre.
Sarà invece possibile sapere di più sul modello Sente-Mente® e sul gemellaggio americano in occasione di un appuntamento importante per la cittadinanza imolese: il convegno organizzato dall’associazione Alzheimer Imola, come ogni anno, in occasione della Giornata mondiale intitolata alla Malattia di Alzheimer. La mattinata di studio si svolgerà il 22 settembre prossimo e vedrà protagonista Letizia Espanoli insieme alla equipe nostra equipe Ausl del Centro di valutazione dei disturbi cognitivi e della Psicologia ospedaliera, con cui l’associazione collabora a stretto contatto.
Conclude Bona Sandrini: “Ho grandi sogni per la nostra associazione e questo sogno americano è solo il primo dei tanti che realizzeremo insieme. Continuate a seguirci e a volerci bene”.
MALATTIA DI ALZHEIMER: “LA FORZA DI NON ESSERE SOLI” E “LA VITA NON FINISCE CON LA DIAGNOSI” VOLANO COMPATTE FINO IN AMERICA
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