Al termine delle 6 ore di accertamento di morte cerebrale previste dalla normativa il collegio medico del Santa Maria della Scaletta ha constatato il decesso del giovane Francesco Vozzi. In questo momento di grande dolore, i famigliari di Francesco, con grande forza e generosità, hanno voluto che i sanitari procedessero all’attivazione della procedura di donazione degli organi.
Gli operatori del reparto di Terapia Intensiva e tutta l’Azienda USL di Imola, nell’esprimere il più sentito cordoglio, desiderano ringraziare per l’importante gesto di generosità e solidarietà umana di questa famiglia.
OSPEDALE DI IMOLA, MORTO IL 17ENNE COLPITO DA MENINGITE
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