Sono state una sessantina le feste, comprese 4 speciali, organizzate venerdì 26 maggio dai cittadini imolesi nell’ambito della ‘Festa dei vicini’. Confermando la tradizione dell’evento, anche quest’anno sono state migliaia le famiglie e le persone coinvolte. La stima si attesta su circa 1.300 famiglie protagoniste e quasi 4 mila cittadini che hanno preso parte alle diverse feste.
Numeri che confermano l’andamento degli anni scorsi e quindi quanto questo appuntamento sia sentito dalle famiglie imolesi.
C’è chi ha scelto di organizzare la festa nel cortile di casa e chi ha lo ha fatto in strada, chiudendo temporaneamente un tratto di via pubblica davanti al proprio condominio; chi ha scelto un garage e chi il parco vicino casa. Dappertutto è stata l’occasione per incontrarsi, a base di tanto buon cibo, con sottofondo di musica, talvolta dal vivo. E poi ci sono state le 4 ‘feste speciali’, pensate per coloro che non hanno, per qualunque motivo, una festa organizzata fra vicini ma hanno voluto lo stesso aderire all’iniziativa e stare in compagnia. In questi casi le feste sono state organizzate da centri sociali, associazioni, gruppi e via dicendo.
Nello specifico, sono state organizzate al centro sociale La Tozzona proprio dal centro sociale stesso in collaborazione con il Comune, con anche musica, karaoke e intrattenimento a cura di Maurizio Rocca; al parco Fantini (Pedagna Est), organizzata dal Comune insieme a Officina Immaginata, “Insieme per un futuro migliore” e alcuni cittadini residenti nel quartiere con anche le percussioni del gruppo ‘AltroMondo’; in via Selice interna, organizzata dal Comune e da gruppi etnici e di cittadini residenti nella via, Banda Tambù, associazione “Il ponte azzurro” e associazione “ChiAma il Senegal”, con anche musica improvvisata a cura della Banda Tambù; nella biblioteca Book city (Biblioteca scuole Pedagna), organizzata da Officina Immaginata, dall’istituto comprensivo e dal Comune.
L’appuntamento è al prossimo anno.


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