«Non mi risulta che alla mia segreteria sia giunta alcuna richiesta di appuntamento da parte di Legambiente sul tema Autodromo ».
Il sindaco di Imola, Daniele Manca, interviene per fare alcune precisazioni in merito alle accuse di non ascoltare i cittadini.
«Innanzitutto – spiega – ci tengo a rimarcare che il Tavolo tecnico sull’Autodromo, costituito da Comune, CON.AMI, gestore, Ausl e Arpae, è l’organismo preposto a vigilare e monitorare l’attività della struttura, cercando il migliore equilibrio possibile con le esigenze dei residenti. Un organismo innovativo, da noi fortemente voluto e che molti autodromi oggi ci copiano. Il Tavolo ha più volte fatto audizioni con i cittadini, ad esempio ogni anno tra febbraio e marzo in occasione delle procedure di approvazione del calendario. Un incontro era inoltre già stato deciso dal Tavolo, come da verbale della seduta del 27 ottobre, ma è slittato perché prevedeva l’illustrazione del piano di mitigazione legato alla zonizzazione acustica annullata dal Tar. È chiaro che quella sentenza ha cancellato le opere collegate e di conseguenza anche l’incontro di presentazione, richiedendo una nuova riunione del Tavolo per ragionare sulle prossime azioni. Il tema, l’ho detto anche nei giorni scorsi, è che se si vuole ragionare di esposti e di avvocati la sede di confronto diventa un’altra. Non è più il Comune, ma le aule giudiziarie».
«Dunque – mette in chiaro il sindaco – le porte ai cittadini sono aperte. Se le associazioni vogliono approfondire questa tematica possiamo fare un incontro che le coinvolga tutte. Quanto a Legambiente, se vuole incontrarmi può chiedere un appuntamento alla mia segreteria e non ci saranno problemi a fissarlo».


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