Presentato ieri sera davanti tantissime persone il comitato “Amici del Bardo” Imola nato da una lunga amicizia fra imolesi e cittadini imolesi originari della Tunisia.
La visita guidata virtuale al Museo del Bardo, condotta da Fabrizia Fiumi, ha mostrato attraverso una sapiente scelta di immagini non solo quanto passato condiviso abbiamo tra Italia e Tunisia, ma soprattutto come ogni manufatto umano sia un tassello di bellezza e come possa diventare un patrimonio comprensibile a tutti. Sandro Ricci del Meeting di Rimini ha sottolineato come la conoscenza, la cultura siano veicoli potenti di libertà, di comprensione e di pace.
Hatem Lemkecher ha evidenziato come la Tunisia sia oggi uno Stato con una costituzione democratica ed offra garanzie di libertà e stabilità e di come la comunità tunisina abbia a cuore il progetto del comitato a cui stanno provenendo numerose adesione, che diverranno ancora più numerose dopo il viaggio che il comitato sta organizzando.
COMITATO “AMICI DEL BARDO” IMOLA, NATO DA UNA AMICIZIA FRA IMOLESI E CITTADINI ORIGINARI DELLA TUNISIA

Altre storie
Imola, l’8 marzo la teologa Emanuela Buccioni ospite del ciclo “Le donne nella Storia di Dio”
Imola, tre notti di chiusura per il casello dell’Autostrada A14
Censis e Panieri celebrano Imola post-F1: ma i numeri non tornano e i rischi sono enormi