Con tutto quello che sta capitando a Imola in questi giorni sui rincari del piano sosta e la riduzione dei parcheggi per i residenti, la Giunta “ in barba a tutto e tutti” ha comunicato che avvierà dei lavori nella zona via Galeati e via Cavour che dureranno tutta l’estate. Se erano adempimenti di legge (rinnovi impianti acqua e gas) che dovevano essere fatti entro il 2016, perché ci si è svegliati all’ultimo minuto? In questo modo si limitano i disagi ai residenti e commercianti? Le Associazioni di categoria prima della campagna elettorale ci avevano fatto delle richieste chiare, in altre parole, un fondo di garanzia per il commercio per i disagi dei lavori di manutenzione e ristrutturazione nel centro storico. Al momento non hanno ancora avuto il coraggio di battere il pugno sul tavolo e tutelare fino in fondo i propri iscritti, chiedendo da subito il fondo di garanzia? Purtroppo in questi giorni le associazioni sono apparse divise (solo la Confesercenti ha contestato) e l’iniziativa di ribellione è nata principalmente dai comitati o dai singoli commercianti con la raccolta delle firme (piu’ di cinque mila). Chi governa Imola origina in continuazione provvedimenti per uccidere il centro storico e chi dovrebbe tutelare i commercianti e il commercio nel cuore della Città cosa fa? Simone Carapia Capogruppo FI Imola
Altre storie
Area Blu, Carapia: “Vicenda dei 200mila euro evidenzia inefficienze e responsabilità politiche”
Imola, Area Blu: col patteggiamento spariscono i dettagli “succosi” del peculato da 200mila euro
“Motorvalley” su Netflix: Imola al centro, ma il trailer divide