Con i tempi della Regione siamo in tempo a morire 2 volte.
Quando si parla di salute del cittadino non bisognerebbe aspettare le “calende greche” e mi riferisco alle indagini condotte dall’Arpae. I risultati dovevano uscire subito dopo il Consiglio Comunale straordinario che avevamo chiesto e invece sono passati piu’ di 3 mesi e ancora nulla.
Mi sembra che al di là della tempistica, si stia adottando una sorta di “melina calcistica”, d’altronde fino al 2013 a Imola, grazie a chi Governa la Città, abbiamo respirato ogni anno quasi sette milioni di metri cubi di biogas lasciato sfuggire dalla discarica…..la salute puo’ aspettare e l’importante è prendere tempo e decantare quando si è in difficoltà per ottenere ugualmente il risultato dell’ampliamento a Imola.
Poi assisteremo nel tempo che la maggioranza con la complicità di alcune minoranze si accontenterà di istituire il RAB come strumento di controllo/partecipazione. Altro che controllo questi hanno già deciso tutto e i cittadini per l’ennesima volta saranno messi da parte.
Simone Carapia
Capogruppo FI Imola
Sei d'accordo con questo articolo?




Leggi anche
Imola, modifiche alla viabilità in occasione del Monsterland Halloween Festival
Cooperazione sociale, intesa regionale sul premio di risultato: 550 euro di riferimento per le lavoratrici e i lavoratori
È morto Giorgio Valvassori, una lunga presenza nella vita pubblica di Imola
Guasto alla rete idrica a Castel Guelfo: tecnici Hera al lavoro
Falso appartenente alle forze di polizia arrestato in flagranza
Riscaldamento anticipato a Imola: da oggi si possono accendere i termosifoni per 7 ore al giorno
Pronto Soccorso di Imola: non un miglioramento per i pazienti, ma una gabbia blindata per gli operatori
Agricoltura e pesca, 35 milioni dalla Regione: Montroni (Legacoop) chiede il sostegno di Governo e UE
Sciopero del 30 ottobre, i Cobas di Imola contro il caro-vita e l’invio di armi a Israele