Continuano gli scioperi alla Turolla, solidarietà dei delegati Hydrocontrol.
Lunedì incontro con il sindaco di Castel San Pietro e volantinaggio al mercato
Prosegue la mobilitazione dei lavoratori della Turolla di Castel San Pietro, gruppo Danfoss, contro il procedimento di licenziamento di tre lavoratori. Dal 3 marzo, tutti i giorni, i dipendenti della produzione hanno incrociato le braccia per due ore al giorno, 15 minuti ogni ora di lavoro, per chiedere il ritiro dei licenziamenti.
Questa mattina i delegati Fiom della Hydrocontrol di Osteria Grande hanno voluto manifestare la loro solidarietà presentandosi davanti all’azienda durante lo sciopero.
«Lunedì 14 marzo, alle ore 9, incontreremo insieme alle Rsu il sindaco di Castel San Pietro, Fausto Tinti – anticipa Stefano Pedini, segretario Fiom-Cgil Imola – per spiegargli la situazione e l’inaccettabile comportamento della multinazionale, che in occasione dell’inaugurazione dello stabilimento si è molto vantata, giustamente, della scelta di investire in Italia, ma che adesso invece decide di licenziare ingiustamente tre dipendenti».
Nella giornata di lunedì 14 lo sciopero si terrà dalle 10 alle 12, così da permettere ai lavoratori della Turolla di distribuire volantini al mercato castellano per informare i cittadini di quello che sta avvenendo in azienda.
Il giorno successivo, martedì 15 marzo, è previsto un incontro con i dirigenti della Danfoss.

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