Cinque ore e mezza in pronto Soccorso prima dell’inevitabile ricovero, arrivato in serata.E’ l’odissea affrontata da una 90enne , malata di Alzheimer protagonista di una brutta caduta venerdì pomeriggio che ha provocato la frattura dell’omero. Sembrava si fossero dimenticate di lei(non trovavano neanche piu’ i referti in Radiologia), lasciandola con la frattura su una sedia per tutto quel tempo e applicandogli un tutore solamente dopo 4 ore e 30. Al nostro Pronto Soccorso e Ospedale non posono essere questi i servizi riservati alle persone deboli e anziane. VERGOGNA!! Presenterò un’interrogazione in Consiglio urgente l’avrei fatto,(come sempre) anche se al centro di questa storia non ci fosse stata mia nonna.
Simone Carapia
Capogruppo FI Imola

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