IMOLA – Paola Lanzon entra ufficialmente nella corsa a sindaco di Imola. L’ex presidente del Consiglio comunale per nove anni annuncia la sua candidatura con una lista civica indipendente in vista delle elezioni del 24 e 25 maggio 2026.Dopo Ezio Roi, che aveva già presentato la propria candidatura con la lista “Noi per Imola”, ora anche Lanzon sceglie la strada dell’autonomia. Figura di lungo corso della politica e dell’associazionismo imolese, già presidente del Consiglio comunale dal 2008 al 2018 e profondamente radicata nel mondo dello sport cittadino come ex presidente della Uisp e attuale amministratrice della piscina Ortignola, Lanzon porta in campo un profilo istituzionale, concreto e legato al tessuto sociale della città.
La sua discesa in campo porta a quattro i candidati in lizza: Marco Panieri per il centrosinistra, Nicolas Vacchi per il centrodestra, Ezio Roi con la sua lista civica e ora Paola Lanzon con la propria. Un quadro inedito per Imola, che da sempre ha visto sfide più bipolari.Sia Ezio Roi che Paola Lanzon rappresentano due facce diverse ma complementari del civismo imolese. Roi esprime un’area di rinnovamento e di attenzione alle criticità quotidiane della città, mentre Lanzon porta esperienza amministrativa, conoscenza profonda del territorio e un forte legame con il mondo associativo e sportivo. Entrambi possono attrarre quell’elettorato moderato che desidera un cambiamento senza strappi ideologici, valorizzando competenza, concretezza e attenzione ai bisogni reali dei cittadini.In una città che deve affrontare sfide importanti – dalla gestione degli impianti sportivi alla vivibilità dei quartieri, dal rilancio economico alla manutenzione urbana – la presenza di due candidature civiche forti offre agli imolesi una scelta più ampia.
Chi cerca un’alternativa al bipolarismo tradizionale può trovare in Roi e Lanzon due figure esperte, radicate nel territorio e libere da logiche di partito strette.La frammentazione del voto che ne deriva rende questa tornata elettorale particolarmente interessante e aperta. Con quattro candidati di peso, il primo turno sarà decisivo per capire quali sensibilità riusciranno a emergere con più forza. Le due liste civiche avranno il compito di convincere chi vuole un’amministrazione più attenta ai problemi concreti della città, senza appartenenze precostituite.Paola Lanzon e Ezio Roi entrano dunque in una campagna elettorale già vivace, proponendosi come opzioni serie e credibili per chi desidera voltare pagina con equilibrio e pragmatismo.
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