Imola – Quattro conducenti denunciati in poco più di dieci giorni, tutti sorpresi al volante in condizioni di grave alterazione psicofisica tra alcol e droghe. È il bilancio dell’intensificazione dei controlli sulla sicurezza stradale condotta dalla Polizia Locale del Nuovo Circondario Imolese, impegnata sia nei pattugliamenti preventivi sia negli interventi su incidenti verificatisi sul territorio.
I casi emersi delineano un quadro preoccupante: tre automobilisti sono stati trovati con tassi alcolemici estremamente elevati, pari a 2,10 g/l, 2,25 g/l e fino a 2,90 g/l, quasi sei volte oltre il limite consentito. Due dei conducenti sono risultati inoltre positivi agli stupefacenti, in particolare cannabinoidi (THC) e oppiacei come la morfina, evidenziando situazioni di alterazione ancora più gravi.
Gli episodi si sono verificati in diversi punti del territorio imolese. Sulla SP 253 San Vitale, un uomo di 49 anni residente a Imola è stato fermato durante un controllo dopo aver mostrato incertezze alla guida: gli accertamenti hanno confermato un tasso alcolemico di 2,25 g/l e la positività al THC. A Borgo Tossignano, invece, un automobilista di 54 anni residente a Carpi ha perso il controllo del veicolo urtando il guard rail del ponte sul Santerno: sceso dall’auto in evidente stato confusionale, è risultato avere un tasso alcolemico di 2,90 g/l, tra i più elevati registrati.
A Imola, in via della Cooperazione, un uomo di 62 anni residente a Molinella ha invaso la corsia opposta provocando uno scontro con un altro veicolo. Gli esami hanno accertato la presenza di morfina e THC. Un episodio particolarmente grave, considerando che nella stessa giornata l’uomo era stato già soccorso dal 118 per un’overdose da oppiacei, salvo poi rimettersi alla guida poche ore dopo. Sempre in città, in via Pambera, un giovane di 25 anni è stato intercettato dopo aver perso il controllo del mezzo: sottoposto all’etilometro, ha fatto registrare un tasso alcolemico di 2,10 g/l.
Su tutti i casi è intervenuta la Polizia Locale con il ritiro immediato delle patenti e la segnalazione all’Autorità giudiziaria per violazione degli articoli 186 e 187 del Codice della Strada, relativi alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti. In diversi casi è stato disposto anche il sequestro o il fermo amministrativo dei veicoli.
A commentare l’operazione è stato il comandante della Polizia Locale del Nuovo Circondario Imolese, Massimiliano Galloni: «La linea operativa che ho deciso di adottare, che prevede di sottoporre tutti i soggetti fermati a controlli rigorosi, ha portato ai risultati sperati. Questa strategia non è una misura repressiva, ma un filtro fondamentale e indispensabile per il territorio, capace di portare alla luce e interrompere realtà tanto nascoste quanto estremamente pericolose per l’incolumità di tutti gli utenti della strada».
Un’azione che, tra prevenzione e interventi su incidenti, conferma come il fenomeno della guida sotto l’effetto di alcol e droghe resti una delle principali minacce alla sicurezza stradale, richiedendo controlli costanti e interventi mirati per evitare conseguenze ancora più gravi.
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