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NCI -“Oltre 89 mila euro per rafforzare supporto, servizi domiciliari e sollievo per chi assiste familiari non autosufficienti”

IMOLA – Oltre 89mila euro per il 2026 destinati ai caregiver familiari del territorio. A comunicarlo è il Nuovo Circondario Imolese, che annuncia il rafforzamento del proprio impegno a sostegno delle persone che ogni giorno si prendono cura di familiari non autosufficienti grazie alla programmazione del Fondo regionale caregiver emanata dalla Regione Emilia-Romagna alla fine del 2025.

Come si legge nel comunicato, il fondo mette a disposizione per il territorio imolese oltre 89 mila euro con l’obiettivo di sviluppare una rete sempre più strutturata di ascolto, supporto e sollievo per i caregiver familiari, figure considerate fondamentali per la tenuta del sistema socio-sanitario e per la qualità della vita delle famiglie.

Le azioni previste, si legge ancora nella nota, sono state costruite in collaborazione con l’AUSL di Imola, l’ASP Circondario Imolese e il terzo settore, con l’obiettivo di potenziare i servizi di prossimità e rendere più accessibili gli strumenti di sostegno.

Tra gli interventi annunciati c’è il rafforzamento del Punto Unico di Accesso nelle Case della Comunità presenti a Imola, Castel San Pietro Terme, Medicina e Borgo Tossignano, con percorsi di formazione specifica per gli operatori al fine di garantire un accompagnamento sempre più competente e omogeneo.

Il comunicato evidenzia inoltre una seconda linea di intervento legata all’innovazione e alla digitalizzazione dei servizi: saranno informatizzati i percorsi di riconoscimento del caregiver e gli strumenti di valutazione, per migliorare la presa in carico e raccogliere dati utili a una programmazione più efficace e mirata.

La parte più consistente delle risorse sarà destinata alla sperimentazione di un nuovo servizio di sollievo domiciliare, che consentirà ai caregiver di avere momenti di supporto e di pausa attraverso interventi flessibili e personalizzati al domicilio. Il servizio sarà realizzato tramite percorsi di coprogettazione con gli enti del terzo settore e in stretta integrazione con i servizi sociali e sanitari.

Sono previsti anche interventi per promuovere il benessere psico-fisico dei caregiver, tra cui gruppi di auto mutuo aiuto e iniziative di sostegno, con particolare attenzione ai giovani caregiver che conciliano studio e responsabilità di cura.

“Con queste risorse – dichiara nel comunicato la vicepresidente con delega al welfare Francesca Marchetti – compiamo un passo importante per riconoscere concretamente il valore dei caregiver familiari, che rappresentano una componente essenziale della nostra comunità. Il loro impegno quotidiano, spesso silenzioso, consente a molte persone fragili di restare nel proprio contesto di vita e di affetti. Il nostro obiettivo è rafforzare una rete territoriale che sia sempre più vicina alle famiglie, capace di offrire ascolto, sollievo e strumenti concreti”.

Sarà lo stesso Nuovo Circondario Imolese, conclude la nota, a comunicare l’avvio operativo delle attività sul territorio.