TuttoImola.it

Sito di informazione e cultura da Imola, Romagna e Area Metropolitana

Bonifica Renana, il dubbio di un proprietario: “Pago da anni ma nessuno mi ha mai detto che potevo votare”

IMOLA – “Pago da anni, ma nessuno mi ha mai detto che potevo votare”. Dopo l’ingresso di Claudio Franceschi nel Cda del Consorzio della Bonifica Renana per il mandato 2026-2030, un proprietario imolese solleva un tema diretto: informazione e trasparenza.

Il cittadino, in regola con i contributi consortili, sostiene di non aver mai ricevuto comunicazioni chiare sulla possibilità di partecipare alle elezioni. “A me arrivano solo gli avvisi di pagamento”, afferma. E aggiunge: “Parliamo di 63 comuni. È possibile che molti non sappiano nemmeno di avere diritto di voto?”.

Le elezioni consortili sono riservate ai proprietari di immobili iscritti al catasto consortile e in regola con i pagamenti. Non si tratta di un voto aperto a tutti i cittadini, ma di una consultazione interna che coinvolge circa 260mila consorziati su un territorio vastissimo.

Le procedure formali sono state rispettate, con pubblicazione online degli elenchi e degli avvisi. Ma il punto non è la regolarità tecnica. È la sostanza: quanti dei circa 260mila proprietari erano realmente consapevoli di poter votare? E quale è stata l’affluenza nel territorio imolese?

Domande che chiamano in causa il livello reale di partecipazione e la qualità dell’informazione, non solo gli adempimenti minimi previsti dalla legge.