TuttoImola.it

Sito di informazione e cultura da Imola, Romagna e Area Metropolitana

Abbiamo scoperto il nome della musicista citata nei file Epstein in concerto a Imola nel 2016

Imola, 20 febbraio 2026 – Nei documenti noti come “file Epstein” (tra cui il documento identificato come EFTA02449447) compare un riferimento a un concerto previsto a Imola il 29 settembre 2016. In uno scambio di comunicazioni, una musicista informava Jeffrey Epstein di avere un’esibizione in città quella sera, proponendo un eventuale incontro il giorno successivo. Epstein, che si trovava a Parigi, avrebbe declinato per impegni.

Nei documenti il nome risulta parzialmente oscurato. Tuttavia, incrociando data, luogo e tipologia di evento, è possibile ricostruire quale concerto si sia svolto a Imola in quella precisa giornata.

Dalle verifiche negli archivi pubblici e nei materiali promozionali dell’epoca emerge che il 29 settembre 2016, presso l’Oratorio di San Rocco in Valverde (via Valeriani 21), si tenne un appuntamento della stagione “I Concerti dell’Oratorio 2016”: un recital per violino e pianoforte con musiche di Schubert e Grieg, a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Secondo le informazioni diffuse allora, a esibirsi furono la violinista lituana Justina Auškelytė (indicata in passato anche come Auskelyte) e un pianista italiano. Il duo si era formato nell’ambito dell’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola.

Il nome di Justina Auškelytė è stato citato anche da diversi media lituani – tra cui LRT.lt, 15min.lt, lrytas.lt e bernardinai.lt – in relazione ai file Epstein. Secondo tali ricostruzioni giornalistiche, la musicista sarebbe stata presentata a Epstein dalla modella lituana Dite Antanaitytė. I documenti, sempre secondo la stampa lituana, farebbero riferimento a contatti personali e a sostegni economici avvenuti tra il 2017 e il 2018. La nostra ricostruzione si basa sull’incrocio di dati pubblicamente disponibili: la data del concerto imolese del 29 settembre 2016 coincide con quella indicata nei documenti.

Le stesse fonti precisano che non risultano accuse di coinvolgimento in attività criminali nei confronti della violinista. La presenza del nome di una persona in documenti resi pubblici nell’ambito di un’inchiesta non implica automaticamente responsabilità penali o comportamenti illeciti.