Imola, 31 gennaio 2026 – Risultati internazionali di rilievo e un percorso sportivo costruito con costanza e passione: la giovane schermitrice Anita Negroni, di origine castellana e atleta del Circolo Scherma Imola, continua a distinguersi nel Circuito Europeo Cadetti, dove ha recentemente conquistato la medaglia d’argento nella gara a squadre della tappa di Budapest.
Il riconoscimento ricevuto in questi giorni rappresenta un segnale di attenzione verso un cammino sportivo che, negli ultimi mesi, ha portato Anita a salire sul podio anche nelle tappe europee di Copenaghen, Budapest e Bratislava, confermando talento, determinazione e solidità tecnica a livello internazionale.
Accanto all’atleta, nel percorso di crescita, il sostegno della famiglia e il lavoro quotidiano del Circolo Scherma Imola, con il contributo dell’allenatore Riccardo Zerbini, hanno avuto un ruolo centrale nella costruzione dei risultati. Un lavoro di squadra che testimonia l’importanza delle realtà sportive locali nella formazione dei giovani atleti.
Nel corso dell’incontro istituzionale, è stato inoltre sottolineato il valore dell’impegno di Andrea Ufficiali, allenatore e promotore della scherma imolese, da anni attivo non solo in palestra ma anche nella diffusione della disciplina attraverso iniziative sportive e cittadine.
Anita Negroni ha raccontato come la sua passione per la scherma sia nata a scuola, attratta dagli assalti, dal gioco e dalla dimensione sportiva in generale. La scelta del Circolo Scherma Imola è arrivata proprio per l’ambiente accogliente e per un approccio all’allenamento vissuto non come un peso, ma come un momento di crescita e divertimento.
Un percorso che oggi porta il nome di Imola sulle pedane europee e che lascia intravedere prospettive importanti per il futuro della giovane atleta.
Altre storie
Rubata una statuina dal presepe del Santuario del Piratello: la denuncia dell’autore
Addio Lega, nasce Futuro Nazionale: Vannacci lancia il suo partito «sovrano e identitario»
Grazie ad Azione Studentesca: i professori di sinistra si autodenunciano in massa con video virali