La Città metropolitana di Bologna apre la Fase 2 del progetto “Vetrina – Spazi che diventano impresa”, pensato per trasformare spazi sfitti o sottoutilizzati nei centri storici dei comuni in nuove attività commerciali di prossimità. L’iniziativa mira a rigenerare il tessuto urbano, rafforzare i servizi locali e rendere i contesti cittadini più vivibili e sicuri.
Dopo la prima fase, conclusa il 1 dicembre 2025, in cui i Comuni e le Unioni di Comuni hanno segnalato le unità immobiliari disponibili, ora il bando è rivolto a aspiranti imprenditori e imprenditrici, oltre a micro e piccole imprese già costituite, interessate ad avviare attività nei settori del commercio, dell’artigianato – anche artistico e di servizio – e dei pubblici esercizi.
Anche Imola rientra tra i Comuni del territorio metropolitano che possono candidare spazi e ospitare nuove imprese. Per i progetti selezionati è previsto un contributo a fondo perduto fino all’80% della spesa ammissibile, massimo 10.000 euro, e un percorso di accompagnamento imprenditoriale offerto dal Servizio Progetti d’Impresa, per garantire la solidità delle nuove iniziative.
“Con Vetrina vogliamo trasformare gli spazi sfitti in occasioni concrete di impresa e di vita per le comunità”, dichiara Paolo Crescimbeni, consigliere metropolitano delegato a Commercio e Attività produttive. “Riportare servizi e attività di prossimità significa rafforzare attrattività, vivibilità e sicurezza dei territori. Con il sostegno economico e il percorso di accompagnamento puntiamo a far crescere iniziative solide e utili al contesto locale”.
Le candidature devono essere presentate esclusivamente online tramite SPID, entro le ore 23:59 del 23 marzo 2026, e devono riguardare una delle unità immobiliari segnalate nella Fase 1. Ogni progetto dovrà dimostrare di generare valore economico, sociale e urbano, contribuendo a ridare vita ai centri storici e alle frazioni dei comuni coinvolti.
Per informazioni e dettagli sulla candidatura, è possibile consultare la pagina dedicata sul sito della Città metropolitana di Bologna o scrivere a tavolocomtur@cittametropolitana.bo.it
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