Imola, 21 gennaio 2026 – La squadra Racing Bulls (ex AlphaTauri, con sponsor Visa Cash App) ha portato ieri e oggi all’Autodromo di Imola la sua monoposto per il 2026, la VCARB03.
Non era un test completo, ma una prova breve per controllare tutto, più una giornata per fare video e foto ufficiali.Al volante si sono alternati Liam Lawson e il giovane rookie Arvid Lindblad di soli 18 anni. La macchina, con il nuovo motore Red Bull-Ford, ha girato pochissimo a causa della pioggia forte e del freddo: pista bagnata e quasi ghiacciata, gomme da bagnato totale. Hanno avuto problemi ad accendere il motore nuovo e Lindblad è finito in testacoda alla Variante Villeneuve, finendo nella ghiaia (niente di grave, l’auto è tornata ai box su camion).
La grande sorpresa? L’airbox sopra il motore è enorme e molto diverso da quello visto nelle foto di presentazione a Detroit: sembra un “cappuccio” gigante, probabilmente per raffreddare meglio il motore che ha tanta parte elettrica e usa carburante ecologico al 100%. La livrea è bianca con tanto rosso, e ora si vede in azione vera, non solo al computer.È una delle prime auto 2026 a girare sul serio: ci dà i primi indizi reali sulle regole nuove (macchine più leggere, ali mobili, più energia dalle batterie). I test veri partono tra poco a Barcellona. Un debutto bagnato
Altre storie
Sarebbe il caso di eliminare i 30 km/h anche a Imola?
“Truffatori” nel dibattito sul referendum: al medico Linguerri arriva il “consiglio” dal avvocata del NO di stare attento a ciò che scrive
Quando la “fantasia libera” dei bimbi azzecca sempre il copione del Comune PD