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Imola, firmato l’accordo sul Bilancio 2026-2028 con i sindacati: nessun aumento dei tributi, “priorità a fragili e welfare”.

IMOLA, 16 dicembre 2025 – È stato firmato l’accordo tra l’Amministrazione comunale di Imola e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e le rispettive sigle dei pensionati sull’Appendice all’Accordo Quadro territoriale relativo al Bilancio di previsione e al Piano degli investimenti per il triennio 2026-2028. Un’intesa che arriva in un contesto finanziario complesso, segnato dai tagli governativi che comporteranno per il Comune una riduzione di risorse superiore ai due milioni di euro nel triennio, ma che conferma una scelta politica precisa: nessun aumento dei tributi a carico dei cittadini e una forte attenzione alle fasce più fragili della popolazione.

Al centro dell’accordo c’è il sostegno alle famiglie in difficoltà, con lo stanziamento di risorse dedicate al contrasto dell’emergenza energetica e abitativa. Sono previsti 150 mila euro per contribuire al pagamento delle bollette, con la possibilità di destinare eventuali residui all’emergenza affitti, mentre il fondo sociale complessivo ammonta a 350 mila euro. Una risposta concreta a un contesto economico che continua a mettere sotto pressione molti nuclei familiari.

Rilevante anche l’impegno sul fronte del welfare, che nel 2026 potrà contare su circa 3,9 milioni di euro destinati ai servizi per anziani, persone con disabilità, caregiver e ai progetti di comunità. Un investimento che punta a rafforzare la rete di protezione sociale e a garantire continuità ai servizi essenziali.

Ampio spazio è riservato inoltre alla scuola e al diritto allo studio, con uno stanziamento complessivo di 13,9 milioni di euro nel 2026. Restano invariate le tariffe per la refezione e il trasporto scolastico, così come sono confermate le soglie ISEE agevolate. Per i nidi d’infanzia, grazie all’integrazione tra risorse regionali e nazionali, è prevista l’azzeramento delle rette per le famiglie con ISEE più basso. Oltre tre milioni di euro saranno destinati a interventi per l’inclusione degli alunni con disabilità e per l’edilizia scolastica.

Il piano degli investimenti per il triennio raggiunge quota 77,3 milioni di euro e concentra le priorità su scuole, alloggi pubblici, manutenzione di strade e verde, valorizzazione del patrimonio comunale, con l’obiettivo di massimizzare l’utilizzo delle risorse del PNRR. Confermate anche le azioni su sicurezza sul lavoro, pari opportunità, rigenerazione urbana, mobilità sostenibile e riduzione del consumo di suolo.

Soddisfazione è stata espressa dalle organizzazioni sindacali, che definiscono l’accordo un risultato importante per l’assenza di aumenti fiscali e per l’attenzione concreta alle fragilità, in particolare attraverso il fondo per le emergenze energetiche. Sulla stessa linea il sindaco Marco Panieri, che sottolinea come, nonostante un quadro finanziario particolarmente pesante, l’Amministrazione abbia scelto di proteggere i più fragili, il welfare, la scuola e gli investimenti, senza arretramenti. L’assessore al Bilancio Pierangelo Raffini evidenzia invece il valore del confronto con i sindacati, definito serio e costruttivo, che ha permesso di assumere decisioni equilibrate e orientate al bene della comunità.

Le parti hanno infine concordato di proseguire il dialogo strutturato anche nei prossimi passaggi di bilancio, confermando un metodo di lavoro basato sul confronto e sulla condivisione delle scelte strategiche per la città.